Chi può accedere al forfettario nel 2023?

Domanda di: Ruth Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per accedere al regime forfettario occorre che i ricavi / compensi siano inferiori ai 85.000 € annui. Quando tale soglia viene superata, dall'anno successivo sarà necessario adottare il regime fiscale ordinario.

Cosa cambia nel 2023 per il regime forfettario?

La platea viene ampliata grazie all'aumento del limite massimo di ricavi o compensi, che sale da 65.000 euro a 85.000 euro. Oltre all'innalzamento del tetto massimo che consente di permanere nel regime fiscale di tassazione agevolata è stata introdotta una clausola antielusione a 100.000 euro per i ricavi o compensi.

Quali sono i requisiti per passare al regime forfettario?

Il primo requisito oggettivo per accedere al forfettario, riguarda i ricavi e i compensi della tua attività: l'insieme di queste somme non deve superare gli 85.000 € annui. Se, ad esempio, nel corso del 2023 superi questa soglia, nel 2024 sarai costretto ad adottare il regime ordinario (o semplificato).

Chi può aprire partita IVA forfettaria?

Chi può scegliere la partita IVA forfettaria? Possono optare per il regime forfettario tutti i liberi professionisti, come grafici, ingegneri, fisioterapisti, agenti di commercio, artigiani, consulenti, traduttori, giornalisti, medici, infermieri e molti altri ancora.

Quando non si può accedere al regime forfettario?

Possono accedere al regime forfettario solo le persone fisiche, sotto forma di ditta individuale o liberi professionisti. Non è invece consentito accedere a questo regime agevolato alle società ovvero ai soci di società di persone (come Snc o Sas), associazioni o infine a società a responsabilità limitata trasparenti.

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