Chi può accedere alla BDNA?

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La procedura di accreditamento alla piattaforma BDNA dovrà essere attivata da tutti gli Enti Pubblici della Provincia di Pordenone che richiedono la certificazione Antimafia ex articoli 87 e 91 d.

Come accedere alla banca dati nazionale unica della documentazione antimafia?

Per accedere alla Bdna, le amministrazioni pubbliche, gli enti pubblici e le aziende vigilate dallo Stato devono essere accreditate dalle prefetture competenti con il rilascio di credenziali di accesso.

Chi sono i soggetti sottoposti alla verifica antimafia?

1. anche ai soci e alle persone fisiche che detengono, anche indirettamente, una partecipazione al capitale o al patrimonio superiore al 2 per cento 2. ai direttori generali 3. ai soggetti responsabili delle sedi secondarie o delle stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti.

Chi può richiedere la certificazione antimafia?

Cittadino privato. Solo gli enti pubblici o le società controllate dallo Stato possono ottenere il certificato antimafia. I privati (singoli cittadini, ditte o società) non possono presentare alcuna istanza di richiesta del certificato e, anche se la presentano, la Prefettura non la lavora.

Quando è richiesta la comunicazione antimafia?

Comunicazione o informazione

Per la stipulazione di contratti per lavori pubblici, forniture di beni e servizi di importo superiore a € 154.937,07 (al netto di IVA) deve essere richiesta la certificazione antimafia.

Differenza tra A DNA, B DNA e Z DNA

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Chi rilascia l'informativa liberatoria provvisoria?

All'esito dell'attivita' svolta ai sensi del comma 4, entro trenta giorni dalla data della consultazione, il Prefetto rilascia l'informazione antimafia liberatoria ove non risulti confermata l'attualita' delle iscrizioni rilevate e non emergano tentativi di infiltrazione della criminalita' organizzata.

Quando non è obbligatorio fornire l'informativa?

L'informativa è dovuta ogni qual volta vi sia un trattamento di dati. L'obbligo di informare gli interessati va adempiuto prima o al massimo al momento di dare avvio alla raccolta dei dati. Non sussiste, invece, obbligo di fornire l'informativa se il trattamento riguarda dati anonimi (es.

Quando non è necessaria l'informativa?

Ci sono dei casi in cui, nonostante tutto, la comunicazione all'interessato non è considerata necessaria: l'obbligo non scatta se i dati trattati sono anonimi (dati aggregati o statistici); i dati sono trattati per fini domestici e non vengono diffusi; l'interessato ha già le informazioni.

Chi è obbligato ad avere la white list?

8.1. Si rileva, in primo luogo, che l'obbligo di iscrizione nella white list (“elenco di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa”, disciplinato dai commi 52, 52-bis e 53 dell'art.

Cosa sostituisce la white list?

È importante precisare che l'iscrizione alla White List sostituisce la comunicazione ed anche l'informazione antimafia liberatoria, anche ai fini della stipula, approvazione o autorizzazione di contratti o subcontratti relativi ad attività diverse da quelle per le quali essa è stata disposta.

Quali sono i reati ostativi antimafia?

67, comma 8, del Codice; aggiungendo all'elencazione dei reati ostativi all'ottenimento della comunicazione antimafia anche la truffa ai danni dello stato (art. 640, comma 2, n. 1, c.p.) e la truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640-bis c.p.).

Dove si richiede un certificato antimafia?

La documentazione antimafia è richiesta al Prefetto esclusivamente dai soggetti di cui all'art. 83, comma 1 e 2, del Decreto Legislativo n. 159/2011. Dalle disposizioni soprarichiamate ne consegue che la certificazione antimafia non può essere più richiesta da privati (persone fisiche, società…)

Quanto tempo dura un interdittiva antimafia?

6 del 2016). L'interdittiva ha di norma una validità superiore ai 12 mesi indicati dall'art. 86 comma 2, del codice antimafia, che si riferisce ai soli casi in cui sia attestata l'assenza di pericolo di infiltrazione mafiosa (in tal senso le sentenze del Consiglio di Stato nn.

Quanto vale il certificato antimafia?

In questo caso, la certificazione antimafia ha una validità di 6 mesi dalla data del rilascio. Il rilascio è immediato quando non emergono cause di decadenza, sospensione o divieto di cui all'art. 67 (o il tentativo di infiltrazione nell'ipotesi di informazione antimafia).

Chi sono i soggetti art 85?

tutti i soci di società in nome collettivo; tutti i soci accomandatari di società in accomandita semplice o per azioni; tutti gli amministratori di società di capitali di ogni tipo ivi comprese le cooperative, i componenti del collegio sindacale, il sindaco effettivo, il socio unico di società di capitali, ecc.)

Chi sono i familiari conviventi per l'antimafia?

Per "familiari conviventi" s'intende "chiunque conviva" (purché maggiorenne) con i soggetti da controllare ex art. 85 del D. lgs. 159/2011.

Cosa dice la legge antimafia?

La legge introduce nel nostro ordinamento la fattispecie del delitto di associazione per delinquere di tipo mafioso (art. 416 bis c.p.). Inoltre sono introdotte misure di prevenzione patrimoniali (sequestro e confisca dei beni) che si affiancano a quelle personali, rese ancora più stringenti.

A cosa serve l'iscrizione alla white list?

1) Cosa sono le White List. Sono elenchi istituiti presso ogni Prefettura, che hanno come scopo quello di rendere più efficaci i controlli antimafia con riferimento a quelle attività imprenditoriali considerate più a rischio per quanto riguarda le infiltrazioni di carattere mafioso.

Come rinnovare il certificato BDNA?

È possibile chiedere il rinnovo del certificato per più utenti indicandoli su un unico modulo. La Questura, ricevuta la richiesta di rinnovo, procederà con i controlli amministrativi; dopo di che autorizzerà il Service Desk a procedere con il reset del certificato scaduto ed al rilascio del nuovo.

Quanto tempo ci vuole per avere la white list?

Il termine di definizione del procedimento è di 90 giorni decorrenti dalla data di ricevimento dell'istanza.

Quanto dura l'iscrizione alla white list?

Durata ed effetti dell'iscrizione L'iscrizione nelle white list è di natura esclusivamente volontaria, ed ha validità per un periodo di dodici mesi a decorrere dalla data in cui è stato adottato il provvedimento che la dispone (art. 2, comma 2 e 3, del D.P.C.M. 18 aprile 2013).

Quanto dura il certificato white list?

L'iscrizione è valida per dodici mesi dalla data in cui è disposta, salvi gli esiti delle verifiche periodiche.

Quali dati non si possono pubblicare?

i dati rientranti in particolari categorie: si tratta dei dati c.d. "sensibili", cioè quelli che rivelano l'origine razziale od etnica, le convinzioni religiose, filosofiche, le opinioni politiche, l'appartenenza sindacale, relativi alla salute o alla vita sessuale.

Chi è il soggetto interessato al trattamento dei dati personali?

L'interessato al trattamento (data subject) è la persona fisica a cui si riferiscono i dati personali. Il concetto di interessato è cambiato rispetto al passato, nel senso che oggi siamo tutti potenzialmente "interessati" in considerazione del fatto che i trattamenti dei dati personali inglobano l'intera società.

Quando il conferimento dei dati è obbligatorio?

Il conferimento dei dati personali per tali finalità è obbligatorio in quanto necessario per l'esecuzione di obblighi derivanti dal contratto. Il mancato conferimento dei Suoi dati comporta l'impossibilità per la Società di dare seguito alle Sue richieste precontrattuali/contrattuali e di eseguire il contratto.

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