Domanda di: Rosalino Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Possono inoltrare la domanda anche i cittadini che devono saldare: cartelle non riassorbite in precedenti rottamazioni che risultano, di conseguenza, decadute per mancato pagamento; oppure cartelle non pagate in caso di oggettivo impedimento, dovuto al malfunzionamento dei servizi telematici.
La Legge n. 197/2022 stabilisce che i benefici previsti dalla Definizione agevolata (“Rottamazione-quater”), siano applicati ai debiti risultanti dai carichi affidati all'Agente della riscossione nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022.
La scadenza ultima stabilita dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione per aderire alla Rottamazione quater è il 30 aprile 2023. Con le proprie credenziali di accesso è possibile inoltrare la richiesta dalla propria area riservata del portale AdER, altrimenti si può compilare il form in area pubblica.
Quali cartelle rientrano nella rottamazione quater?
Somme dovute con la rottamazione quater
Attraverso l'adesione alla procedura di definizione agevolata delle cartelle sono dovute le sole somme relative a: Tributi a titolo di capitale; Spese legate alle procedure esecutive di riscossione già avviate; Spese di notifica della cartella di pagamento.
Chi ha aderito alla rottamazione Ter può aderire alla rottamazione quater?
A seguito delle richieste di chiarimento pervenute, Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda che la Legge di Bilancio per il 2023 (Legge n. 197/2022) consente anche a coloro che hanno aderito alla Rottamazione-ter, a prescindere se in regola con i pagamenti, di presentare domanda per accedere alla nuova Definizione ...