Domanda di: Sig. Edilio Giordano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Si può agire legalmente, con un avvocato, facendo valere la garanzia contro i vizi entro un anno dalla consegna dell'immobile, con l'obiettivo di ottenere dal giudice l'annullamento dell'atto di compravendita e la restituzione dal venditore di quanto versato per l'acquisto.
il notaio è infatti responsabile se l'atto notarile è nullo perchè manifestamente illecito o illegale; e lo è anche se l'atto è annullato perchè una parte non aveva la capacità legale di compierlo per l'età o per evidente incapacità di intendere o di volere, o comunque è annullato per altra causa imputabile al notaio.
Quando un atto di compravendita può essere annullato?
Nella compravendita immobiliare si può ricorrere all'annullamento dell'atto in caso, durante la fase precontrattuale, venga a mancare la correttezza e la buona fede di una delle parti. In questo caso, si può ricorrere al diritto di risarcimento del danno subito.
Atto notarile ritrovato: si può annullare? Annullare un atto di vendita è possibile entro e non oltre 5 anni dalla stipula. Si annulla un atto di vendita immobiliare quando, dopo la firma, una delle parti torna sui suoi passi e decide di invalidarlo.
Pertanto, un atto di vendita è nullo quando: è contrario a norme imperative; manca di un elemento fondamentale per la sua costituzione; la causa del contratto è illecita; l'oggetto del contratto è impossibile, illecito o indeterminato.