Chi può assistere all'apertura di un testamento?

Domanda di: Nunzia Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 13 novembre 2023
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Chi deve essere presente alla lettura del testamento? Ai fini della pubblicazione del testamento olografo non è necessario che tutti gli eredi siano presenti alla pubblicazione del testamento, è sufficiente la presenza anche di un solo richiedente, persona anche terza, rispetto ai chiamati all'eredità del defunto.

Chi deve essere presente all'apertura del testamento?

Per fare un testamento pubblico è necessario che il testatore dichiari, alla presenza di due testimoni, le sue volontà in forma orale a un notaio che le trascriverà in un documento.

Come si svolge l'apertura di un testamento?

Non appena il notaio viene a conoscenza della morte del testatore, apre la busta sigillata, che contiene il testamento, e lo pubblica redigendo, nella forma degli atti pubblici, verbale nel quale descrive lo stato del testamento, ne riproduce il suo contenuto e fa menzione della sua apertura.

Chi viene chiamato alla lettura del testamento?

I requisiti del testamento pubblico

Il testatore dichiara la sua volontà in forma orale al notaio con la presenza di almeno 2 testimoni. Il notaio riporta le volontà del testatore in un documento scritto che sarà conservato da lui stesso.

Quanto tempo passa dalla morte all'apertura del testamento?

Il testo, alla morte del de cuius, può essere aperto subito. Anche se i familiari, comprensibilmente provati dal decesso del parente, potrebbero non avere tempo e testa per impegnarsi nelle pratiche testamentarie, il testamento si può legalmente aprire fin dal primo istante dopo la morte del testatore.

Apertura del testamento dal notaio, sua lettura e pubblicazione