Chi può chiedere il trasferimento?

Domanda di: Fabiano Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026
Valutazione: 4.5/5 (58 voti)

La richiesta di trasferimento può essere avanzata da quasi tutti i lavoratori dipendenti, specialmente con contratto a tempo indeterminato, per motivi personali, familiari, di carriera o di salute. Nel pubblico impiego (es. scuola), è necessario non avere vincoli di permanenza (es. neoassunti o vincolo triennale). Nel privato, spetta al datore di lavoro approvarla.

Quando un dipendente può chiedere il trasferimento?

Queste motivazioni possono riguardare necessità di produzione, gestione economica o pianificazione aziendale. Ad esempio, è possibile il trasferimento di un dipendente la cui presenza non è più utile nella sede attuale o le cui competenze sono necessarie in un'altra sede di lavoro.

Chi può fare domanda di trasferimento?

Può presentare domanda chi ha un contratto a tempo indeterminato e non è soggetto a vincoli di permanenza. Non può presentare domanda chi è stato assunto a tempo indeterminato dal 1° settembre 2024 o chi ha ottenuto il trasferimento con scelta puntuale della sede negli ultimi tre anni.

Quali sono i motivi per chiedere un trasferimento di lavoro?

La richiesta di trasferimento può essere avanzata per molteplici ragioni: motivi di carriera, e dunque per ricoprire un ruolo diverso in un'altra sede della medesima azienda; motivi caratteriali, a seguito di conflittualità e incompatibilità con gli attuali colleghi; motivi coniugali (es.

Quali sono i requisiti per il trasferimento del lavoratore?

Trasferimento del lavoratore: Disciplina Normativa

n. 81/2015: “Il lavoratore non può essere trasferito da un'unità produttiva ad un'altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive”.

Legge 104 e trasferimento del lavoratore: guida completa