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Chi è legittimato all'accesso?
La legittimazione all'accesso ai documenti amministrativi deve ritenersi consentita a chiunque possa dimostrare che il provvedimento o gli atti endoprocedimentali abbiano dispiegato o siano idonei a dispiegare effetti diretti o indiretti anche nei suoi confronti.
Come si fa a richiedere l'accesso agli atti?
Si esercita mediante richiesta, anche verbale, all'ufficio dell'amministrazione competente a formare, o che ha già formato, l'atto conclusivo del procedimento e che lo detiene o lo deterrà stabilmente.
Quanto tempo ha il Comune per rispondere all accesso agli atti?
Se la richiesta è accolta l'ufficio invia all'interessato il documento oppure gli indica come e dove può consultarlo oppure ottenerne copia. Se l'interessato non riceve risposta entro 30 giorni la richiesta si intende respinta.
Quali sono i documenti esclusi dal diritto di accesso?
Secondo l'articolo 24 della legge 241/1990 e successive modificazioni e integrazioni, sono esclusi dal diritto di accesso:
i documenti coperti da segreto di Stato; gli atti relativi ai procedimenti tributari, per i quali restano ferme le particolari norme che li regolano;
Quali sono i tipi di accesso agli atti?
Si possono schematicamente individuare le seguenti tipologie:
"accesso documentale" - introdotto dalla legge 7 agosto 1990, n. ... "accesso civico", previsto dal d. ... "accesso civico generalizzato", innovazione introdotta dal d.
Chi risponde alla richiesta di accesso agli atti?
A fronte di una richiesta di accesso da parte di un privato, il pubblico ufficiale ha il dovere di rispondere entro 30 giorni o rilasciando l'atto richiesto ovvero negandolo motivatamente; nella ipotesi di mancata risposta espressa nel termine previsto, ai sensi dell'art. 25 c.
Quali sono i limiti al diritto di accesso?
24 della L. 241, come modificata dalla L. n. 15 del 2005, ha previsto che in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale l'accesso è consentito nei limiti in cui la conoscenza sia strettamente indispensabile " per curare o difendere i propri interessi giuridici".
Cosa succede dopo l'accesso agli atti?
Cosa succede dopo che ho presentato una richiesta di accesso agli atti? La richiesta viene registrata con un numero di protocollo e trasmessa dall'URP all'Ufficio che detiene gli atti.
Cosa prevede il diritto di accesso?
Si tratta del diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni abbiano omesso di pubblicare pur avendone l'obbligo, come previsto dall' art. 5, comma 1, del D Lgs 33/2013. Chiunque può presentare l'istanza di accesso civico, senza necessità di fornire motivazioni.
Cosa succede se non si risponde ad un accesso agli atti?
Nell'ipotesi di accesso civico semplice, in caso di ritardo o mancata risposta o diniego da parte del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza è possibile ricorrere al titolare del potere sostitutivo che conclude il procedimento.
Quali sono i soggetti che possono esercitare il diritto di accesso agli atti e ai documenti della pubblica amministrazione ai sensi degli artt 22 e ss della L 241 1990?
Titolari del diritto di accesso, ai sensi dell'art 22 della legge 241/1990, sono tutti i soggetti interessati, e cioè i privati, anche portatori di interessi diffusi che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale corrispondente ad una situazione giuridica tutelata e connessa al documento in relazione al quale si ...
Quando la pubblica amministrazione può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi?
Soltanto qualora il richiedente non intenda riformulare la richiesta, la pubblica amministrazione può rifiutare la richiesta di accesso, indicando i motivi per i quali ritiene che la richiesta sia irragionevole.
Cosa fare in caso di diniego accesso agli atti?
Quando si esercita il diritto di accesso rispetto ad un atto o documento amministrativo e viene frapposto un diniego è possibile, prima di agire in via giurisdizionale, esperire dei rimedi amministrativi. Al riguardo, sussiste la possibilità di ricorrere al difensore civico o alla Commissione per l'Accesso.
Quali sono le tre principali forme di accesso?
l'interesse:
diretto: che ci sia, cioè, una connessione evidente tra l'istante e il documento, concreto: che l'esigenza di tutela non sia astratta né meramente ipotetica; attuale: che il documento abbia riflessi attuali sulla posizione giuridica tutelata.
Cosa vuol dire accesso agli atti in Comune?
L'accesso agli atti consiste nel diritto di prendere visione dei documenti amministrativi e di ottenerne una copia.
Cosa sono gli atti amministrativi del Comune?
Atto adottato da una pubblica amministrazione in quanto autorità. Si distingue dagli accordi, dalle convenzioni, dai contratti, che la pubblica amministrazione conclude non in posizione di autorità, ma in posizione di sostanziale parità nei confronti dell'amministrato.
Quali sono i principali atti del Comune?
4) Gli atti dell'amministrazione comunale : Statuto. Regolamenti ; regolamenti di organizzazione degli uffici e dei servizi ; Le deliberazioni degli organi. Le ordinanze. Le determinazioni dirigenziali.
Quando l'atto è nullo?
È nullo il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi espressamente previsti dalla legge.
Cosa possono essere le notifiche del Comune?
Il Messo comunale può notificare: – atti tributari e del contenzioso tributario dello Stato e degli enti pubblici a destinatari (persone, ditte ed enti) che abbiano la loro residenza, domicilio o azienda, nel Comune.