Chi può fare condono?

Domanda di: Sibilla Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In pratica possono chiedere il condono tutti coloro che sono titolari di un diritto di proprietà sull'immobile o di un altro diritto reale (es. usufrutto) il quale consenta interventi di trasformazione. Nel caso di proprietà condominiale è legittimato a sottoscrivere la richiesta anche l'amministratore del condominio.

Quando si può chiedere il condono?

Un decreto legge n. X stabilisce che, chi è proprietario di un immobile costruito in abuso edilizio, può chiederne il condono entro il 31 dicembre 2020. Ciò significa che, chi vuole sanare la propria posizione, deve necessariamente farlo entro il 31 dicembre 2020.

Qual è la differenza tra condono e sanatoria?

Qual è la differenza tra sanatoria e condono? Si deve partire dal presupposto che mentre il condono è una legge speciale, la sanatoria è un provvedimento amministrativo messo in atto dalla normativa urbanistica.

Quali sono gli anni dei condoni?

I termini del condono edilizio sono stati riaperti nel 1994 e nel 2003. Ai sensi dell'art. 31 della Legge n. 47/1985, erano legittimati a proporre la domanda di condono i proprietari di costruzioni, coloro che avevano titolo a richiedere la concessione o l'autorizzazione edilizia in base all'art.

Cosa si può condonare?

CHE COSA SI CONDONA

Le opere realizzate in assenza o in difformità del titolo abitativo edilizio e non conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici. 2.

Condono edilizio e Sanatoria: differenze e possibilità