Chi può reclamare la legittima?

Domanda di: Sibilla Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Chi ha diritto a rivendicare la lesione di legittima e quindi può chiedere al giudice il reintegro della sua quota? L'azione di riduzione può essere esercitata dai legittimari, ossia i più stretti congiunti del defunto, cioè il coniuge, la persona unita civilmente, i figli e, in mancanza dei figli, gli ascendenti.

Chi può impugnare la legittima?

Chi può impugnare il testamento

Il Codice Civile stabilisce che i primi soggetti ad essere tutelati, per la loro quota di legittima, sono appunto gli eredi legittimi, i quali hanno la possibilità di impugnarlo. Si tratta di coniuge e figli del defunto e, in assenza di questi, degli ascendenti (i genitori).

Chi sono gli eredi che hanno diritto alla legittima?

"Eredi legittimi" sono coloro che, in assenza di un testamento, succedono al defunto, in una quota variabile a seconda di chi e quanti sono i parenti più prossimi: il coniuge, i figli e i parenti fino al sesto grado di parentela.

Cosa fare per non dare la legittima?

La norma è inderogabile tuttavia, esiste un modo per eluderla. Devi spogliarti di tutti i tuoi beni prima della tua morte, in modo da non lasciare nulla in eredità ai soggetti legittimari, impedendo, di fatto, l'apertura della successione ereditaria.

Quando si può impugnare la legittima?

L'impugnazione del testamento per lesione della legittima è possibile entro il termine del decimo anno dall'apertura della successione, sia nel caso in cui ci fosse un testamento, sia nel caso ab intestato, ossia senza.

Chi eredita, che cosa, ed in che misura: eredi legittimi ed eredi legittimari.