licenziate o dipendenti in aziende con tavolo di crisi aperto presso il Ministero, oppure. con disabilità pari o oltre il 74% o. che assistono, da almeno 6 mesi, persone disabili conviventi , con handicap in situazione di gravità ex legge 104 1992.
La Manovra 2023 ha prorogato la pensione anticipata Opzione Donna 2023, ma per renderla più sostenibile per le casse dello Stato, questa opzione è vincolata, oltre che ai requisiti anagrafici e contributivi, anche ad una sorta di condizione soggettiva, che la lavoratrice deve avere alla data della domanda.
Quali sono i requisiti per andare in pensione con opzione donna?
La c.d. Opzione Donna consente alle lavoratrici di accedere alla pensione anticipata, una volta maturati 58 anni di età anagrafica (59 per le autonome) e 35 anni di contribuzione versata. Ai fini della misura del trattamento, sono applicate le regole del sistema di calcolo contributivo (vd.
Chi può andare in pensione nel 2024 con opzione donna?
Opzione Donna permette alle lavoratrici di andare in pensione al compimento dei 57 anni (58 per le autonome), se hanno maturato almeno 35 anni di contributi.
Per l'opzione donna sono necessari almeno 35 anni di contributi ed essere disoccupata da azienda in crisi con 58 anni, in alternativa, sempre con 58 anni possono accedere lavoratrici caregiver e invalide che abbiano avuto almeno 2 figli. Con un solo figlio si può accedere a 59 anni, senza figli a 60.