Chi redige il POS in caso di subappalto?

Domanda di: Sabatino Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) deve essere redatto obbligatoriamente da tutti i datori di lavoro in appalto o in subappalto in caso di cantiere temporaneo o mobile, come determinato dal Titolo IV del d. lgs.

Chi verifica il POS del subappaltatore?

L'impresa affidataria verifica la congruenza del POS dell'impresa esecutrice rispetto al proprio e lo trasmette al CSE (Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione). Il CSE verifica i contenuti del POS rispetto all'allegato XV del D. Lgs. 81/08 (contenuti minimi) entro 15 giorni dalla ricezione.

Chi redige il POS e chi lo deve conoscere?

Chi deve redigere il POS? Il compito di redigere il POS spetta al datore di lavoro. Il documento deve riportare necessariamente una serie di informazioni e contenuti minimi, relative al cantiere nel quale opera l'impresa e valutazioni precise dei rischi ai quali sono sottoposti i lavoratori.

Chi ha il compito di redigere il POS?

Chi redige il POS è il Datore di Lavoro, ovvero il titolare dell'impresa che si occupa dei lavori, senza distinzione tra impresa esecutrice o, eventualmente, subappaltatrice.

Chi non ha l'obbligo di redigere il POS?

IL POS è obbligatorio solo per certi tipi di aziende, nello specifico non serve redigere tale documento ai datori di lavoro che non configurano la loro attività come cantiere temporaneo o mobile (ex art. 96 del D. lgs 81/2008).

PIANI PER LA SICUREZZA: IL POS (193)