Domanda di: Pablo Carbone | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(21 voti)
Fecondazione assistita, chi può farla
La fecondazione assistita è riservata a tutte quelle persone o coppie che hanno problemi di fertilità diagnosticata o idiopatica, dopo un'attenta anamnesi e storia clinica. In caso di mancanza di ovuli o spermatozoi è possibile ricorrere anche a donatori (fecondazione eterologa).
Secondo quanto affermato dalla legge 40, possono accedere alla PMA le sole coppie sterili o infertili con componenti maggiorenni, di sesso diverso e coniugati o conviventi in età potenzialmente fertile. In particolare, ricordiamo che lo stato di infertilità o sterilità della coppia deve essere certificato dal medico.
Quando si deve ricorrere alla fecondazione assistita?
Secondo le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in caso di mancato concepimento, si può ricorrere alla Procreazione assistita dopo almeno 12/24 mesi di rapporti liberi e non protetti.
La procreazione medicalmente assistita (PMA), comunemente detta "fecondazione artificiale", è l'insieme delle tecniche utilizzate per aiutare il concepimento in tutte le coppie, nei casi in cui il concepimento spontaneo è impossibile o estremamente remoto e nei casi in cui altri interventi farmacologici e/o chirurgici ...
Quante probabilità ci sono con la fecondazione assistita?
Nell'ultimo anno di ricerca gli scienziati hanno osservato una percentuale di embrioni che riescono ad attecchire nell'utero pari addirittura al 45%, quando attualmente i dati ci parlano di probabilità di successo che si aggirano intorno al 32-35%.