Domanda di: Pablo Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Eco però non riusciva a farsene una ragione del rifiuto di Narciso, infatti, lo seguiva nei boschi pur di vederlo e far rimbombare la sua voce in lungo e in largo. Artemide infuriata, punì Narciso. La punizione infatti prevedere che egli sì innamorasse perdutamente e di non poter soddisfare la propria passione.
Appassionato della caccia, Narciso percorreva, instancabile, boschi e monti; e, in uno di questi, si incontrò con la ninfa Eco che s'innamorò perdutamente di lui.ma narciso non volle corrispondere il suo amore, ritenendosi troppo bello per potersi accompagnare con una semplice ninfa.
Nel mito appare crudele, poiché disdegna ogni persona che lo ama. Nemesi decise di punirlo, portandolo ad innamorarsi della sua stessa immagine, riflessa in uno specchio d'acqua. Il ragazzo, mentre era nel bosco, si imbatté in una pozza profonda e si accucciò su di essa per bere.
Il mito di Narciso ci racconta il tema della mancanza di autostima. Il giovane, bello e attraente, in realtà, nel profondo, rifugge da qualsiasi contatto umano. L'orgoglio serve a mascherare un vuoto interiore, un'insicurezza dell'animo, un'incapacità di relazionarsi con gli altri, se non unicamente con sé stessi.
La versione ellenica del mito appare come una sorta di racconto morale, nella quale il superbo e insensibile Narciso viene punito dagli Dei per aver respinto tutti i suoi pretendenti di sesso maschile e, in un certo qual senso, lo stesso Eros.