Chi rilascia il cambio di destinazione d'uso?

Domanda di: Ione Martino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'Ufficio per il rilascio del cambio di destinazione d'uso a cui rivolgersi è quello competente del Comune ovvero l'ex ufficio dell”Agenzia del Territorio che oggi è un settore dell'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate.

Chi cambia la destinazione d'uso?

La richiesta di cambio di destinazione d'uso senza opere può essere effettuata anche direttamente dal proprietario dell'immobile o, in alternativa, affidandosi ad un tecnico qualificato che si occuperà di esplicare tutte le pratiche urbanistiche e catastali necessarie.

Dove si fa il cambio destinazione d'uso?

La procedura per cambiare destinazione d'uso avviene in Comune chiedendo il permesso. In un secondo momento si richiederà una variazione catastale al catasto: subirà dunque un mutamento la rendita catastale, la categoria catastale e le conseguenti tasse da pagare.

Quanto tempo ci vuole per fare il cambio di destinazione d'uso?

I tempi di risposta variano da comune a comune, ma possono raggiungere i 30 e i 45 giorni, fino ad allungarsi ulteriormente nei casi in cui, completati i lavori, si rendesse necessario fare richiesta del Certificato di Agibilità, sempre presso i competenti uffici del Comune.

Quali documenti servono per cambio destinazione d'uso?

Inoltre, prima di usare l'edificio come nuova destinazione, occorrerà avere il Certificato di Agibilità dal Comune, fornendo anche i permessi, la dichiarazione di variazione catastale ed eventuale altra documentazione.

Quando è possibile il cambio di destinazione uso?