Domanda di: Boris Caputo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Solitamente le compagnie risarciscono il proprio assicurato, che è stato protagonista di un incidente stradale, specialmente nel caso in cui lo stesso non abbia alcuna colpa. Un discorso a parte è quello che riguarda il risarcimento danni assicurazione conducente diverso dal proprietario.
La cifra da rimborsare è calcolata sulla base del periodo residuo della polizza, in proporzione al periodo di tempo rimasto fino alla scadenza del contratto: dall'ammontare restituito sarà detratta la quota relativa alle imposte e al contributo SSN (Servizio Sanitario Nazionale).
Ecco come procedere e tutte le casistiche. Il risarcimento danni da incidente stradale è la somma erogata dalla compagnia dell'assicurato, quando quest'ultimo è coinvolto in un sinistro ed è responsabile per i danni provocati a terzi.
I danni risarcibili sono quelli a carico del veicolo, cose trasportate e persone (conducente e trasportato) deve però essere sottolineato che per ottenere il risarcimento diretto il danno alle persone deve essere di lieve entità e quindi con invalidità biologica permanente pari o inferiore al 9%.
In caso di incidente è bene conoscere i propri doveri e i propri diritti e cosa fare per ottenere il risarcimento. La cosa più semplice che devi fare è compilare il modulo blu di constatazione amichevole (C.A.I.), che l'impresa ti ha fornito al momento della sottoscrizione della polizza e inviarlo alla tua impresa.