L'autorità disciplinare competente ed il dirigente, in via conciliativa, possono procedere alla determinazione concordata della sanzione disciplinare da applicare fuori dei casi per i quali la legge ed il contratto collettivo prevedono la sanzione del licenziamento, con o senza preavviso.
Chi è competente ad applicare le sanzioni disciplinari?
Ciascuna amministrazione, secondo il proprio ordinamento, individua l'ufficio competente per i procedimenti disciplinari. Tale ufficio, su segnalazione del capo della struttura in cui il dipendente lavora, contesta l'addebito al dipendente medesimo, istruisce il procedimento disciplinare e applica la sanzione.
Quali sono le responsabilità dei dirigenti pubblici?
La responsabilità dirigenziale risponde alla logica di avere uno strumento di verifica della rispondenza al pubblico interesse dell'organizzazione amministrativa. Sotto questo aspetto, è importante considerare che gli atti di conferimento degli incarichi dirigenziali hanno natura privatistica.
Il datore di lavoro può irrogare nei confronti del dipendente che non rispetta le condizioni previste dal contratto di lavoro talune sanzioni, le quali prendono il nome di “sanzioni disciplinari”. Si tratta della forse più importante manifestazione del potere gerarchico e direttivo del datore di lavoro.
- si avvia il procedimento disciplinare, di competenza dell'ufficio per i procedimenti disciplinari (al di fuori dei casi di licenziamento senza preavviso, di cui all'articolo 55 quater, commi 3-bis e 3-ter) con la segnalazione, da parte del responsabile della struttura presso cui il dipendente presta servizio, da ...