Chi sbaglia prima o poi ha successo?

Domanda di: Carmela Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Dice Zuckerberg: «Chi sbaglia, prima o poi, ha successo». Elogio dell'errore, una società che ci chiede sempre di migliorare le nostre prestazioni.

Perché è importante sbagliare?

Può sembrare paradossale, ma in una situazione complessa non solo è importante accettare e riconoscere i propri errori, ma può essere utile fare qualcosa di più: commetterli deliberatamente. L'errore, infatti, genera diversità e varietà; permette di sperimentare, di esplorare.

Cosa ci insegnano gli errori?

Gli errori ci rendono ciò che siamo e, in ultima analisi, ci fanno essere persone più resilienti. Gli errori ci permettono di aumentare la nostra tolleranza alla frustrazione, ci costringono a maturare e, soprattutto, ci insegnano quali sono le strategie che non dovremmo seguire e qual è il cammino più appropriato.

Come accettare di sbagliare?

Impara a perdonarti e a volerti più bene
  1. Ammetti di aver sbagliato. ...
  2. Prendi le distanze da quel momento. ...
  3. Impara ad essere coerente. ...
  4. Rivaluta il meglio di te. ...
  5. Esci dalla trappola della perfezione. ...
  6. Confidati con chi non ti giudica. ...
  7. Inscena un rituale di auto-perdono. ...
  8. Dai un termine alla tua penitenza.

Chi non capisce i suoi errori?

Il narcisista

Chi non è in grado di ammettere i propri errori è molto spesso un narcisista, vale a dire quel soggetto che è pronto a rendere pubblico ogni tipo di successo, ogni obiettivo raggiunto, ma guai a mostrare un segno di debolezza o riconoscere un torto fatto.

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