Chi sceglie di non avere figli, definiti childfree, decide consapevolmente di non diventare genitore per priorità personali, libertà, carriera o incertezza del futuro. Questo fenomeno, in aumento soprattutto tra donne laureate, risponde a una ricerca di autonomia e realizzazione personale, spesso etichettato erroneamente in una società ancora legata a stereotipi sulla maternità.
Secondo l'Istat dal 2016 sono in aumento le donne childfree, ossia le donne che decidono consapevolmente di non avere figli. Infatti, negli ultimi anni sempre più donne manifestano il desiderio di non volere figli, tra incertezza del futuro e desiderio di libertà e di autonomia.
L'infertilità può creare una delle peggiori crisi esistenziali individuali o di coppia, ed è spesso all'origine di depressione, ansia, sentimenti di vergogna e fallimento per non aver potuto realizzare appieno la propria identità sessuale. Per le donne, la sofferenza può essere lacerante.
Una "mamma elicottero" (o genitore elicottero) è una madre iperprotettiva che sorvola costantemente la vita dei figli, intervenendo per risolvere ogni problema, anticipare i bisogni e proteggerli da qualsiasi fallimento o disagio, limitando così la loro autonomia e autostima. Questo comportamento, sebbene nasca dall'amore, può avere conseguenze negative sullo sviluppo del bambino, rendendolo ansioso e dipendente.