Quanto è importante sbagliare?

Domanda di: Moreno Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Durante il processo di apprendimento, una parte del nostro cervello ci mostra gli sbagli che commettiamo e li memorizza per evitare che si ripetano in futuro.

Perché è importante sbagliare?

Può sembrare paradossale, ma in una situazione complessa non solo è importante accettare e riconoscere i propri errori, ma può essere utile fare qualcosa di più: commetterli deliberatamente. L'errore, infatti, genera diversità e varietà; permette di sperimentare, di esplorare.

Cosa ci insegnano gli errori?

Gli errori ci rendono ciò che siamo e, in ultima analisi, ci fanno essere persone più resilienti. Gli errori ci permettono di aumentare la nostra tolleranza alla frustrazione, ci costringono a maturare e, soprattutto, ci insegnano quali sono le strategie che non dovremmo seguire e qual è il cammino più appropriato.

Perché sbagliando si impara?

Perché imparare dagli errori è il modo più efficace di apprendere per i bambini? L'errore è un'azione che comporta un forte impatto a livello emozionale. Esso, infatti, genera un senso di sana paura che, a gesto compiuto, è capace di insegnare più di quanto si pensi.

Perché non accetto di sbagliare?

Perché da questo dipende la nostra autostima: il narcisismo buono. Nel momento dell'errore ci si sente come toccati nel proprio ego. Perché quell'errore ci conferma di non essere onnipotenti. E in realtà, per quanto dolorosa, quest'esperienza è fondamentale per accettare i limiti propri, dell'altro e della vita.

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