Domanda di: Dr. Ippolito Conte | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Assegnazione docenti alle classi: chi decide
Innanzitutto, la decisione spetta al Dirigente Scolastico. I criteri vengono stabiliti dal Consiglio di Istituto, con anche il parere del Collegio dei docenti. Anche se il criterio principale riguarda la continuità didattica, come sottolineato da una nota del MIUR del 2011.
L'assegnazione viene disposta dal Dirigente Scolastico sulla base dei criteri generali formulati dal Consiglio di Istituto e del parere espresso dal Collegio Docenti, dopo un'attenta analisi del contesto generale e specifico in cui si opera.
Quali sono i criteri di assegnazione dei docenti alle classi?
Normalmente il dirigente scolastico decide di assegnare i docenti alle classi, sulla base di criteri discussi ed approvati in seno al Consiglio d'Istituto, dove di norma il primo criterio è sempre la continuità didattica. Tuttavia ci sono dei casi eccezionali dove la legge, e nello specifico l'art. 25 del d.
Chi decide l'attribuzione degli insegnanti di sostegno?
Ogni anno scolastico, con le nuove preiscrizioni, ogni Istituzione scolastica determina il numero dei soggetti portatori di handicap iscritti, valuta la gravità ed i bisogni di ogni singolo caso e chiede all'Ufficio del Provveditorato l'assegnazione di un numero adeguato di insegnanti di sostegno.
Tecnicamente non viene indicato un limite al numero di classi che possono essere assegnate a un singolo docente. Il limite esiste esclusivamente nel numero massimo di ore settimanali. Tuttavia, sono frequenti casi in cui l'insegnante riceve 7, 8 o anche 10 classi, in una possibile violazione dell'art.