Chi sceglie il nuovo amministratore condominio?

Domanda di: Sig. Danny Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2026
Valutazione: 4.1/5 (56 voti)

La scelta del nuovo amministratore di condominio spetta esclusivamente all'assemblea condominiale tramite apposita delibera, con la maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno la metà del valore dell'edificio (500 millesimi). Il diritto di nomina è inderogabile e non può essere delegato a terzi, neppure al costruttore.

Cosa serve per nominare un nuovo amministratore di condominio?

La nomina di un amministratore di condominio avviene su delibera dell'assemblea. Questa può essere convocata dal professionista uscente, oppure quando non c'è un amministratore può essere richiesta da due o più condomini che rappresentino almeno 1/6 del valore dell'edificio ovvero un minimo di 166,66 millesimi.

Chi decide se prendere amministratore di condominio?

1136, quarto comma, c.c. ci dice che per la nomina dell'amministratore di condominio è necessaria la maggioranza degli intervenuti all'assemblea.

Chi convoca l'assemblea per nominare un nuovo amministratore?

L'assemblea deve essere convocata dal precedente amministratore o, in sua assenza, da un condomino. La convocazione deve includere: Ordine del giorno con il punto specifico della nomina dell'amministratore. Data, ora e luogo dell'assemblea.

Chi nomina il primo amministratore di condominio?

Secondo l'articolo 1135 del Codice Civile, l'assemblea dei condomini, provvede: “Alla conferma e alla nomina dell'amministratore di condominio e all'eventuale sua retribuzione”.

RIFORMA SHOCK CONDOMINI: PER I MOROSI PAGANO TUTTI, STOP AI CONTANTI E AMMINISTRATORI LAUREATI.