Chi scoprì il cotone?

Domanda di: Ciro Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La storia del cotone è antica quanto la nascita della civiltà. La sua scoperta si fa risalire ad almeno 7.000 anni fa, quando in Perù vennero ritrovate le prime testimonianze. Si pensa infatti che la fibra, ricavata dai semi delle piante Gossypium, venisse utilizzata già dagli Aztechi.

Quando fu inventato il cotone?

I primi segni della sua presenza risalgono infatti a 9000 anni fa. È in quell'epoca così remota che sono stati rinvenuti i primi semi della pianta, nella valle dell'Indo. La sua denominazione latina Gossypium deriva dall'egiziano Gossypion e ancora oggi è il termine scientifico utilizzato per indicare il cotone.

Quale popolo ha inventato il tessuto in cotone?

Il cotone, vede la sua nascita già prima del secondo millennio a.C. in India e in Perù, luoghi dove tutt'oggi abbiamo la produzione di cotoni di alta qualità. Sono state ritrovate tracce ancora più recenti grazie ai geroglifici egiziani.

Chi ha portato il cotone in Europa?

In Asia e nell'America Meridionale, in particolare nei territori che oggi corrispondono all'India e al Perú, il cotone veniva coltivato già nell'antichità. Arrivò in Europa per la prima volta poco prima dell'anno Mille, portato in Sicilia dai Saraceni, ma ci vollero altri tre secoli prima che si diffondesse.

Chi coltiva il cotone?

Cina, Stati Uniti, Uzbekistan, Brasile e Turchia sono alcuni dei Paesi leader mondiali nella produzione di cotone. Negli Stati Uniti il ​​cotone è coltivato a scopo commerciale principalmente negli stati meridionali (Texas, California, Georgia, Arkansas, Oklahoma, ecc.)

Il Cotone, una fibra fra le più diffuse