Enea è il nome del famoso eroe troiano, figlio di Anchise e Afrodite, la dea dell'amore. Fu il difensore di Troia e, secondo la leggenda, diede origine alla stirpe che fondò la città di Roma.
Enea è un principe Troiano, nativo delle falde del monte Ida nella Troade, e partecipa solo alla fase finale della guerra di Troia; è imparentato con il re Priamo avendone sposato la figlia Creusa e in quanto il padre Anchise è cugino del re.
Il 5 marzo 1982 il CNEN si trasforma in ENEA (comitato nazionale per la ricerca e lo sviluppo dell'Energia Nucleare e delle Energie Alternative) e si occupa, da quel momento, non più soltanto di energia nucleare ma anche di fonti rinnovabili, uso razionale dell'energia e impatto ambientale.
Potrebbe derivare dal termine αινη (aine) o αἶνος (ainos), "lode" (ma anche "riconoscimento", "storia", "racconto"), e significare quindi "degno di lode", o alternativamente potrebbe essere correlato al termine ainos, che significa "terribile", "orribile".
Enea era un uomo rilevante, in quanto era principe del popolo dei Dardani. Ha preso parte allo scontro verificatosi a Troia per rinforzare il potere di Priamo. Infatti, grazie alle sue gesta, Enea è riuscito a farsi considerare un uomo potente e valoroso.