Chi si dimette dal lavoro ha diritto alla disoccupazione?

Domanda di: Penelope Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Come abbiamo visto, in linea generale chi si dimette non ha diritto alla disoccupazione. Questo significa che se ti licenzi per tua volontà, per motivazioni puramente personali, magari perché non guadagni abbastanza o perché il tuo lavoro attuale non ti piace più, non avrai diritto alla NASpI.

Chi si dimette può avere disoccupazione?

L'INPS, con la circolare 10 febbraio 2023 n. 21, ha precisato che danno diritto all'indennità NASPI, perché considerate dimissioni per giusta causa, anche quelle rassegnate dal lavoratore durante la procedura di liquidazione giudiziale, di cui all'art.

Cosa mi spetta quando mi dimetto?

Cosa spetta al lavoratore che si dimette per giusta causa

stipendio. ferie e permessi di cui non hanno usufruito. ratei di mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima, a seconda di quanto previsto dal Contratto collettivo) TFR (trattamento di fine rapporto)

Cosa perdo con dimissioni volontarie?

Se il dipendente non rispetta il preavviso, l'azienda perde la possibilità di avere il tempo necessario per trovare un sostituto o organizzare diversamente l'attività produttiva, mentre il dimissionario garantisce comunque la sua prestazione.

Che vantaggi ho se mi licenzio?

Il lavoratore che si dimette per giusta causa ha sempre diritto all'assegno di disoccupazione (che oggi si chiama Naspi); egli dovrà dare, all'Inps, la prova della giusta causa, eventualmente esibendo la lettera indirizzata all'azienda; – le ultime mensilità maturate e non ancora corrisposte; – il TFR maturato.

E' meglio essere LICENZIATI o dare le DIMISSIONI? | Avv. Angelo Greco