Domanda di: Ing. Luce Carbone | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Definizione. La coprofagia
coprofagia
La coprofagia (dal greco κόπρος, kopros, 'feci'; e φάγω, phago, '[io] mangio') è un comportamento animale che consiste nell'ingoiare escrementi propri o altrui.
è un comportamento anomalo caratterizzato dalla tendenza a mangiare deliberatamente le feci proprie o altrui. Questa manifestazione patologica si può riscontrare nei pazienti psicotici o affetti da alcune gravi forme di demenza.
Le cause della coprofagia umana, al pari di altre parafilie, non sono ancora del tutto noti. La coprofagia può avere dei rischi sulla salute legati all'igiene nelle feci sono contenuti numerosi batteri e virus e la loro ingestione potrebbe causare gravi danni alla salute.
C'è anche chi si chiede che gusto abbia la cacca. Ebbene, chi l'ha assaggiata ha dichiarato che il sapore può essere dolce, amaro o neutro a seconda di cosa si è mangiato. Ad esempio dolcificanti come lo xilitolo e l'eritritolo non vengono digeriti e quindi finiscono nella cacca, addolcendola.
– 1. In biologia, modo di vita proprio dei microrganismi coprofili. 2. In psichiatria, sentimento patologico di piacere provato nel toccare, guardare e mangiare le feci.
A lungo andare mangiare le feci di altri animali può portare ad ingerire parassiti dannosi o contrarre malattie virali. Per evitare queste spiacevoli conseguenze e se la coprofagia si rivela una abitudine dura da abbandonare, durante le passeggiate fai indossare al cane la museruola.