Chi soffre di cuore può bere il caffè?

Domanda di: Quasimodo Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Uno studio su persone cardiopatiche (1) che avevano già avuto un infarto ha dimostrato come il consumo di caffè, in una quantità che va dalle 2 alle 4 tazze al giorno, non presenti alcuna controindicazione.

Chi deve evitare il caffè?

Sappiamo già, per esempio, che alcune categorie di persone dovrebbero, se non eliminarlo, almeno moderarne l'assunzione: donne in gravidanza o in allattamento, chi soffre di acidità gastrica, chi soffre di pressione alta.

Chi prende la cardioaspirina può bere il caffè?

Nei pazienti che assumono anticoagulanti e antiaggreganti la caffeina può aumentare il rischio di sanguinamento. In questo caso la caffeina va a ridurre l'effetto di questi farmaci. La caffeina può aumentare il rischio di lesione gastrica da parte di questi farmaci antinfiammatori non steroidei.

Cosa rovina il cuore?

Questo allarmante quadro è causato dall'aumento di persone con: obesità o sovrappeso, fumo, ipertensione arteriosa, colesterolo alto e diabete, ossia quei fattori di rischio che espongono a malattie che possono invece essere prevenute, modificando semplicemente il proprio stile di vita.

Come agisce la caffeina sul cuore?

Effetti sull'apparato cardiovascolare

La caffeina aumenta il battito cardiaco e la forza di contrazione del miocardio, mimando gli effetti endogeni dell'adrenalina; è inoltre dotata di azione vasodilatatrice (dilatazione dei vasi sanguigni), effetto che si esplica soprattutto a livello coronarico.

Il caffè fa bene o fa male? | Filippo Ongaro