Chi soffre di depressione è soggetto a visita fiscale?

Domanda di: Tolomeo Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il proprio medico curante può effettuare l'esonero dalle visite fiscali INPS in caso di alcune patologie, come depressione o cefalea acuta, il cui trattamento terapeutico non permette la permanenza in luoghi chiusi per molto tempo.

Chi è in malattia per depressione visita fiscale?

Se sussiste l'esonero dalla visita fiscale, l'esonero dalle visite di controllo da parte del medico dell'INPS è possibile se ricorrono le seguenti ipotesi. Se si tratta di una patologia depressiva grave che richiede l'intervento urgente del personale medico e l'applicazione di terapie salvavita.

Quali malattie non prevedono la visita fiscale?

Quali sono le malattie che esonerano la visita fiscale?
  • Emorragie severe, infarti d'organo;
  • Stati vegetativi di qualsiasi etiologia;
  • Insufficienza renale;
  • Trapianti di organi vitali;
  • Insufficienza respiratoria acuta anche su base infettiva (polmoniti e broncopolmoniti severe, ascesso polmonare, fibrosi cistica, ecc);

Quali sono i casi di esonero alla visita fiscale INPS?

Esenzione Visite Fiscali 2023: in quali casi?
  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • causa di servizio riconosciuta che abbia dato luogo all'ascrivibilità della menomazione unica o plurima.
  • stati patologici connessi alla situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%.

Chi deve certificare la depressione?

In realtà lo specialista che cura depressione e ansia è lo psichiatra, il medico cioè che, dopo la laurea in medicina, ha frequentato un corso di specializzazione di cinque anni per la cura dei disturbi della sfera emotiva.

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