Sono da prediligere le preparazioni semplici, condite con olio extra vergine di oliva e quindi più digeribili, la verdura di stagione variando la qualità per favorire un introito idoneo di vitamine e sali minerali. Privilegiare anche pane ben cotto, crackers e fette biscottate.
Chi soffre di gastrite a colazione può prediligere uno yogurt magro o a base di riso o soia, in unione a cereali integrali, come i fiocchi d'avena. Al posto dei vietatissimi tè o caffè, meglio invece un infuso caldo alle erbe, magari a base di finocchio o malva.
Cioccolato, agrumi e succo d'agrumi, pomodoro (soprattutto crudo) e succo di pomodoro, cipolla, peperoni, aglio, peperoncino, pepe, menta devono essere limitati, in quanto aumentano la sintomatologia del reflusso gastroesofageo e potrebbero peggiorare la gastrite.
Chi ha il reflusso può mangiare le fette biscottate?
Cibi permessi:
pane bianco, grissini, fette biscottate, cracker, pane tostato o raffermo (preferire pane senza mollica) pasta, riso, semolino, minestre di brodo vegetale, riso al latte, zuppe di verdura (da consumarsi preferibilmente a pranzo, perché occorre evitare i cibi liquidi la sera)
Quali biscotti si possono mangiare con la gastrite?
Per una colazione per gastrite che risulti salutare e facilmente digeribile possiamo preparare dei biscotti o delle torte in cui adoperiamo farina di riso o un mix di farine integrali e non raffinate, magari insieme a qualche pezzo di frutta, come pesche, fichi, pere e banane.