Domanda di: Lisa Valentini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Concludendo, prima di partire controlli la pressione: se i valori sono normali (sotto 130/80 mmHg), continui la terapia e parta tranquilla; se risultano alterati, rivaluti la terapia con il suo Medico e parta ugualmente tranquilla.
Generalmente, durante il decollo e la salita (ascesa), la pressione in cabina si riduce ed eventuali piccole sacche di aria intrappolate nei seni paranasali e nell'orecchio medio si espandono, causando la sensazione di pressione e/o tappamento nell'orecchio, e una lieve pressione o fastidio a livello dei seni ...
In aereo la pressurizzazione crea un ambiente equivalente ad una quota di circa 1600 sul livello del mare. La pressione tende a salire con la quota specialmente nelle prime ore e inoltre aumenta la “perspiratio insensibilis”, cioè la traspirazione e quindi la disidratazione.
Chi soffre di pressione alta fino a che altitudine può andare?
«Per chi soffre di ipertensione – aggiunge il professor Indolfi – è sconsigliato salire sopra i 2500 metri d'altitudine. C'è il rischio di possibili danni dovuti all'ipossia (condizione di carenza dell'ossigeno a livello dei tessuti dell'organismo) e ad un ulteriore aumento dei valori di pressione arteriosa.
Cosa succede se una persona si sente male in aereo?
Un vademecum dagli Usa - Quotidiano Sanità 7 settembre - Se durante un viaggio aereo, un passeggero si sente male, i medici che viaggiano a bordo devono intervenire con misure di primo soccorso e possono chiedere al comandante di procedere ad un atterraggio di emergenza. E tutti possono dare un contributo determinante.