Questa scoperta implica che, in alcune persone con SM, l'esposizione al sole può avere un effetto benefico sul decorso della malattia. Non è stato trovato alcun collegamento tra il livello di vitamina D nel sangue e la conversione a SM o la possibilità di ricadute nel periodo di studio.
Le persone con bassi livelli di vitamina D hanno maggiori probabilità di sviluppare la sclerosi multipla. Inoltre, in coloro che sono affetti dalla malattia e hanno bassi livelli di vitamina D, i sintomi appaiono con maggior frequenza e sono peggiori.
Quali sono le cose che non posso fare se ho la sclerosi multipla?
Limitare latticini, formaggi grassi, uova. Evitare i grassi animali come burro e lardo e limitare l'uso di olio di semi di girasole e olio di palma e preferire invece l'olio extravergine di oliva, possibilmente crudo. È opportuno bere acqua, tè, caffè ed evitare o limitare il sale, le bevande zuccherate e l'alcool».
Nell'ambito di una dieta bilanciata alcuni cibi sono particolarmente utili a rinforzare il sistema nervoso centrale. I grassi polinsaturi (l'acido linoleico e alfalinoleico), presenti in cibi come sgombro, tonno, aringa, sardine e oli di girasoli, cartamo e soia, sono raccomandati per le persone con sclerosi multipla.
A causare la sclerosi multipla è una scorretta risposta o reazione del sistema immunitario che, per errore, attacca alcune parti del sistema nervoso centrale. La principale componente suscettibile d'attacco è la mielina, una sostanza grassa che protegge le fibre nervose e gli assoni.