Chi soffre di trombosi può prendere l'aereo?

Domanda di: Giulietta Testa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Chi si sottopone a un trattamento anti-trombosi, dovrebbe evitare viaggi in aereo. Se non è possibile evitarlo, sarebbe opportuno ponderare un viaggio in aeroambulanza, che offre la possibilità di operare un volo sea level, che permette di ridurre notevolmente i rischi.

Come evitare trombosi in aereo?

Prevenzione della trombosi del viaggiatore
  1. Alzarsi e camminare.
  2. Bere molta acqua o tè o bevande simili.
  3. Esercizi per i piedi: la flessione, l'estensione e la rotazione delle caviglie attiva la circolazione del sangue.

Cosa non fare con una trombosi?

Quando un coagulo di sangue ostruisce un'arteria o una vena, si parla di trombosi. Per prevenire questo problema serio occorre intervenire sullo stile di vita: niente fumo, dieta povera di grassi animali e di zuccheri, tanto movimento.

Quando è sconsigliato prendere l'aereo?

Controindicazioni al volo

In generale il volo è sconsigliato alle persone che manifestano problemi respiratori a riposo, a chi soffre di angina instabile, a chi ha aritmie o patologie cardiache non ben controllate.

Chi prende anticoagulanti può viaggiare in aereo?

E' consentito il viaggio in caso di pregressa tromboflebite o TVP dopo 4 settimane soltanto se la terapia anticoagulante è stabilizzata ed efficace. -Persone che abbiano un'angina instabile, gravi aritmie, una insufficienza cardiaca congestizia mal compensata o una ipertensione mal controllata.

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