Estia era la figlia primogenita di Crono e Rea ed apparteneva quindi al ristretto gruppo delle dodici maggiori divinità dell'Olimpo. Era una dea vergine, al pari di Atena e Artemide, e quindi non ebbe figli.
Κρόνος) Il più giovane dei Titani della mitologia greca, figlio di Urano (il Cielo) e di Gea (la Terra). Secondo la Teogonia esiodea, C. mutilò il padre che, timoroso di perdere la signoria del mondo, teneva in prigionia i figli; ma poi C. stesso, sposo di Rea, temendo che i figli lo privassero ...
Estia è la dea del Focolare e della famiglia: primogenita di Crono e Rea e sorella di Zeus, ottiene da quest'ultimo l'onore di preservare eternamente la sua verginità, infatti fa parte delle tre dee vergini dell'Antica Grecia insieme a Atena e Artemide, ovvero le uniche dee in grado di non cedere al potere di Afrodite ...
Estia era la dea del focolare, o meglio, del fuoco che arde su un focolare rotondo. E' la meno nota tra le divinità dell'Olimpo, non fu mai rappresentata da pittori e scultori con sembianze umane, ma la sua presenza si avvertiva nella fiamma viva, posta al centro della casa, del tempio e della città.
I figli legittimi nati dalla sua unione con Zeus sono Ares (il dio della guerra), Ebe (la dea della giovinezza), Eris (la dea della discordia), Efesto (dio del fuoco e dei metalli) ed Ilizia (protettrice delle nascite).