Domanda di: Ing. Flavio Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Chi soffre di gioco d'azzardo patologico, detto anche ludopatia o gioco compulsivo, è caratterizzato dall'incapacità di resistere al desiderio di scommettere e cimentarsi in giochi nei quali vi sia la possibilità teorica di guadagnare molto, affrontando un rischio relativamente modesto o comunque accettabile in ...
Secondo Wikipedia il giocatore d'azzardo patologico è colui che “mostra una crescente dipendenza nei confronti del gioco d'azzardo, aumentando la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare, la somma spesa nell'apparente tentativo di recuperare le perdite, investendo più delle proprie possibilità economiche ( ...
Sono giochi d'azzardo secondo il Codice Penale quelli in cui l'alea è prevalente sull'abilità e che hanno come scopo quello di procurare un lucro apprezzabile a chi, a qualunque titolo, ha interessi economici negli stessi.
Considerando l'età, il gioco d'azzardo è maggiormente praticato nella fascia 40 – 49 anni (41,1%) e nella fascia 50-64 (41%). I profili di giocatore sono stati rilevati utilizzando il PGSI che ne consente di individuarne quattro: nessun problema di gioco, basso rischio, rischio moderato, problematico.
I giochi d'azzardo più diffusi sono: le videolottery e le slot machine (spesso chiamate ancora videopoker), i gratta e vinci, il lotto e il superenalotto, i giochi al casinò, il "Win for life", le scommesse sportive o ippiche, il bingo, i giochi online con vincite in denaro (ad esempio, poker online).