Domanda di: Dr. Maria Carbone | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Le tartarughe data la loro lentezza vengono spesso sottovalutate, ma sono delle abilissime arrampicatrici, quindi attenzione alle fughe, sia dal basso sia dall'alto; inoltre hanno molti predatori diretti come cani, gatti, ratti e rapaci, quindi il contenimento deve essere pensato anche per tutelarle dai predatori.
Si dice che un piccolo su mille raggiungerà l'età adulta poiché i predatori naturali sono molti: cani randagi, gatti, volpi e gabbiani sono ghiotti delle uova seppellite nella sabbia. In mare, quando le tartarughe non sono ancora protette dal duro carapace, sono preda di squali, pesci e uccelli marini.
Nel caso della tartaruga di terra, qualora gli accorgimenti presi non siano stati sufficienti e lei si è comunque interrata in modo tale da non farsi trovare, l'unico modo è convincerla a tornare in superficie da sola. Quale esca migliore, allora, di un po' di foglie fresche da mangiare!
7. Come si difendono? In caso di pericolo, le tartarughe ritirano la testa, le zampe e la coda nella corazza, diventando così animali in scatola. Una tartaruga americana, chiamata Terrapene carolina, possiede lo scudo molto bombato ed il piastrone è formato da tre parti mobili.
Che sia domestica o selvatica poco importa; solitamente infatti questi animali , che siano di terra o d'acqua, vivono in media dai 30 ai 100/150 anni: Le piccole tartarughe di terra hanno un'aspettativa di vita in media di 30/40 anni. Le tartarughe marine vivono più o meno intorno agli 80 anni.