Chi sono i philosophes nell'ambito dell'Illuminismo?
Domanda di: Sig. Walter Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Tra essi, Charles de Montesquieu (1689-1755), Voltaire (1694-1778), Jean-Jacques Rousseau (1712-1778), Denis Diderot (1713-1784), Jean-Baptiste d'Alembert (1717-1783), Condorcet (1743-1794) e numerosi altri. Questi intellettuali amavano definirsi philosophes, termine che in greco significa “amico della sapienza”.
Furono illuministi Pietro Verri, Cesare Beccaria e Mario Pagano in Italia, Wolff, Lessing, Kant in Germania, Benjamin Franklin e Thomas Jefferson nelle colonie americane, Montesquieu, Voltaire e Rousseau in Francia.
Altri importanti illuministi francesi furono Diderot, Montesquieu e Rousseau. In Gran Bretagna furono famosi David Hume e Adam Smith, in Italia Cesare Beccaria e in Germania Immanuel Kant. Il centro dell'Illuminismo fu la Francia per vari motivi.
Chi è il philosophe illuminista Quale ruolo assume nella società settecentesca?
I philosophes sono scrittori, come fu soprattutto Voltaire, che si occupa di storia come di casi legali e usa per la letteratura la stessa penna acutissima con cui scrive di filosofia.
L'illuminismo pone come propri capisaldi l'uso della ragione e il progresso dell'umanità, che procedono di pari passo e che devono costituire le basi della liberazione dell'uomo dall'oppressione politico-religiosa dei ceti dominanti (clero e aristocrazia in particolare).