I tre padri fondatori della lingua italiana, spesso definiti le "Tre Corone" fiorentine, sono Dante Alighieri, Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio. Vissuti nel XIV secolo (Trecento), hanno elevato il volgare toscano a lingua letteraria, creando modelli stilistici imitati per secoli e ponendo le basi dell'italiano moderno.
Nell'Ottocento, con il Risorgimento, si impose l'idea patriottica di Dante come padre della lingua italiana, con l'aggiunta di Petrarca e Boccaccio a costituire il canone fondamentale della nostra letteratura.
Con tre corone (anche tre corone fiorentine) si intende il modello della letteratura italiana, tipicamente dell'età moderna, costituito da Dante Alighieri, Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio, il cui stile venne imitato dai letterati successivi poiché considerato come apice di purezza poetica e linguistica.
La fondazione dell'italiano moderno. Dal punto di vista storico, possiamo affermare che il Dialetto Toscano, alto o colto, in cui hanno scritto tre dei più importanti poeti del XIII secolo (Alighieri, Boccaccio e Petrarca) può essere considerato come la base dell'italiano moderno.