Come costruivano le case negli anni '50?

Domanda di: Maristella Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026
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Negli anni '50, le case venivano costruite prevalentemente con materiali locali come tufo, pozzolana e mattoni, spesso con l'uso limitato del cemento, sostituito da malte di gesso. Le strutture presentavano muri portanti spessi, solai in graniglia, impianti idraulici/elettrici esterni a vista e riscaldamento assente, prediligendo corridoi centrali lunghi.

Cosa si usava prima del cemento?

Tuttavia, è stato senz'altro un buon punto di partenza. Nello specifico, questo popolo usava la malta di gesso, che si rivelava molto utile per la realizzazione dei paramenti murari nei conci di pietra. D'altra parte, anche i Romani utilizzavano un efficiente legante, ovvero la calce aerea.

Qual è la durata del cemento armato?

Si definisce durabile una costruzione in calcestruzzo armato con una vita utile di servizio di almeno 50 anni. Tuttavia, per opere di una particolare importanza strutturale o sociale si può raddoppiare la vita utile di servizio aumentando il copriferro di almeno 10 mm.

Quanto vale una casa degli anni '50?

Nella fascia di prezzo da 500.000 a 800.000 dollari, dove sto cercando, la maggior parte delle case sono state costruite negli anni '50-'70.

Quando si è iniziato a costruire con il cemento armato?

Il cemento armato entrò nelle tecniche costruttive grazie a una serie di ricerche scientifiche condotte nell'Ottocento. Uno dei primi tentativi risale al 1850 quando l'architetto francese Lambot condusse delle ricerche per costruire una trave di cemento dotata di un'armatura di ferro.

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