Il 31 ottobre 1926, a Bologna, fu il quindicenne anarchico Anteo Zamboni a tentare di sparare a Benito Mussolini durante una parata in via dell'Indipendenza. Il colpo fallì e il giovane fu immediatamente linciato sul posto dagli squadristi fascisti, morendo poco dopo. L'episodio portò a un ulteriore inasprimento del regime fascista.
Luigi Zamboni era uno studente di Legge dell'Alma Mater. Insieme a Giovanni Battista De Rolandis viene considerato il primo martire della libertà italiana e del Risorgimento. Luigi era nato il 12 ottobre 1772 a Bologna, era figlio di Giuseppe, commerciante di stoffe in via Strazzacappe, e di Brigida Borghi.
Secondo la versione storica ufficiale, Benito Mussolini fu giustiziato il 28 aprile 1945 a Giulino di Mezzegra (Como) da partigiani guidati da Walter Audisio (Colonnello Valerio), che materialmente sparò i colpi fatali insieme a Michele Moretti, con un possibile colpo di grazia di Aldo Lampredi, dopo che Mussolini e la sua amante Claretta Petacci furono catturati e prelevati, e i loro corpi poi esposti a Piazzale Loreto a Milano il giorno seguente.
Come si chiama il partigiano che ha ucciso Mussolini?
Il 28 Aprile 1945 l'assassino di Mussolini non fu il partigiano comunista Walter Audisio, conosciuto come 'Colonnello Valerio', come ha sostenuto per cinquant'anni il Partito comunista italiano.