In base all'art. 2054 del Codice Civile, chi tampona ha solitamente torto per mancato rispetto della distanza di sicurezza. Esiste una presunzione di colpa al 100% a carico di chi urta da dietro. Tuttavia, la responsabilità può essere ribaltata o condivisa se si dimostra un'imprudenza grave di chi precede (es. frenata improvvisa e immotivata).
In un tamponamento, chi tampona ha quasi sempre la colpa, secondo il principio che si deve mantenere la distanza di sicurezza, ma può non averla se dimostra che la frenata dell'altro veicolo è stata improvvisa e ingiustificata. In caso di tamponamento a catena tra auto ferme, è responsabile solo l'ultimo veicolo, mentre se le auto sono in movimento, ogni conducente è responsabile del danno verso quello davanti.
Se ti tamponano e la colpa è di chi ti ha tamponato, quindi, hai diritto ad essere risarcito. Ma per essere sicuro che questo accada è importante chiamare subito i Vigili e far redigere loro un verbale con la dinamica esatta e le misurazioni relative a quello che è accaduto.
Se l'incidente è di lieve entità si potrebbe andare incontro a una multa di 41 € e la perdita di 3 punti patente. La multa sale a 84 € se il tamponamento ha causato gravi danni alle vetture. Ad entrambe le vetture, a seguito di un tamponamento, si dovrà eseguire nuovamente la revisione (con tutti i costi legati!).
In caso di tamponamento tra due auto, il danneggiato tamponato si deve rivolgere alla propria Compagnia assicurativa che provvederà al risarcimento danni subiti dall'automobile tamponata, in applicazione della Convenzione Card (convenzione tra assicuratori per il risarcimento diretto).