Domanda di: Ian Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(61 voti)
Il datore di lavoro può procedere con licenziamento con preavviso comunicando la data effettiva. Per motivo oggettivo: fa riferimento all'azienda e non al comportamento del dipendente. Il datore di lavoro può procedere a licenziare per motivi legati a crisi aziendale o ad un cambiamento nell'organizzazione del lavoro.
Sommario. Affinché il rapporto di lavoro cessi, il licenziamento deve essere intimato dal datore di lavoro, da un suo rappresentante legale ovvero dai soggetti che ne sono legittimati sulla base della distribuzione del potere di gestione del personale fissata dall'organigramma aziendale.
108 del 11 maggio 1990, il datore di lavoro può licenziare un dipendente soltanto per giusta causa, per giustificato motivo (oggettivo o soggettivo) oppure mediante licenziamento collettivo. Il rapporto di lavoro può estinguersi, alla pari degli altri rapporti di durata, per recesso delle parti.
Il licenziamento per giusta causa può essere disposto dal datore di lavoro quando il lavoratore realizza comportamenti disciplinarmente rilevanti così gravi da non consentire anche in via provvisoria la prosecuzione del rapporto di lavoro.
Come si può licenziare un dipendente a tempo indeterminato?
Licenziare un lavoratore con contratto a tempo indeterminato può avvenire solo per tre fattori: per giusta causa, e quindi il datore di lavoro non è tenuto a dichiarare il periodo di preavviso; e per giustificati motivi soggettivi ed oggettivi e, qui, occorre dare il preavviso.