Malachia però non resiste alla tentazione di aprire il libro e muore in chiesa davanti agli occhi di tutti i frati. L'ultimo assassinato è l'Abate, che si spegne lentamente soffocato in una stanza segreta della biblioteca.
Appena entrati vengono accolti dall'abate che chiede loro di poter far luce sulla morte di Adelmo che era stato trovato morto ai piedi di un precipizio. C'è poi lo svolgimento delle vicende in crescente tensione: vengono uccisi Venanzio, Berengario, Severino e Malachia.
Guglielmo ricostruisce l'accaduto: Berengario ha disobbedito per la prima volta a Malachia e invece di consegnargli il libro misterioso lo ha letto; tormentato dal veleno, si è recato in erboristeria per cercare delle erbe lenitive per fare il bagno, ha nascosto il libro in erboristeria ed è poi morto nei balnea.
Chi è il primo personaggio assassinato nel nome della rosa?
Il primo è Adelmo da Otranto, uno dei più stimati illustratori dell'abbazia, che viene trovato morto ai piedi di una torre. Il secondo è Venanzio, ucciso nella biblioteca e poi gettato in un pozzo per far credere che fosse annegato.
Una volta scoperto, Jorge incendierà, per fuggire dall'inseguimento, tutta la biblioteca e tutta l'abbazia. Il libro finisce con il narratore, il giovane Adso ormai vecchio, che tornerà nel luogo dei delitti anni dopo, non trovando altro che macerie e desolazione.