Marco Antonio non fu ucciso da nessuno: si suicidò il 1° agosto del 30 a.C. ad Alessandria d'Egitto. Dopo la sconfitta nella battaglia di Azio contro Ottaviano, vedendo la fine della sua carriera politica e militare, si trafisse con la spada per evitare la cattura e l'umiliazione di sfilare a Roma come prigioniero.
Dopo la morte di Lepido la loro lotta per il potere si trasformò in una guerra aperta e Antonio venne sconfitto definitivamente nella battaglia di Azio, al largo della Grecia, trovando rifugio con Cleopatra ad Alessandria d'Egitto, dove entrambi si tolsero la vita alla caduta della città per mano delle forze di ...
La leggenda narra che si sia suicidata facendosi mordere da un'aspide, preferendo la morte a un'umiliante sottomissione a Roma. La fine di Antonio e Cleopatra segnò la conclusione di una delle storie d'amore e di potere più celebri dell'antichità, e con essa la definitiva annessione dell'Egitto all'Impero romano.
Caduta Alessandria, il 1 agosto del 30, A. si diede la morte per sfuggire al vincitore, imitato poco dopo da Cleopatra, e cosi finiva l'ultima battaglia, tentata da uno dei luogotenenti di Cesare, dell'Oriente ellenistico contro l'Impero di Roma.