Chi usufruisce della legge 104 prende meno di pensione?
Domanda di: Dr. Maruska Sanna | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
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In generale, chi usufruisce dei permessi Legge 104 (3 giorni al mese) non prende meno pensione, poiché tali assenze sono coperte da contribuzione figurativa, valida ai fini pensionistici. Tuttavia, durante il congedo straordinario biennale, non maturano ferie, tredicesima e TFR, e il calcolo è basato su un limite massimo di retribuzione.
La pensione/assegno per invalidità civile legato alla Legge 104 (invalidità civile) dipende dalla percentuale, con importi che per il 2025/2026 si aggirano intorno ai 336€ (invalidità 74-99%) o 333,33€ (invalidità 100%) se si rispettano limiti di reddito, mentre l'indennità di accompagnamento (per non autosufficienza) è di circa 542€ e non ha limiti di reddito. Le cifre esatte vengono aggiornate annualmente (ad esempio 2024, 2025, 2026) e dipendono da requisiti di reddito specifici, con la pensione di inabilità (100% invalidità) intorno ai 336€/333€ (2024/2025) e l'assegno mensile di assistenza (74-99%) simile, ma con limiti reddituali più stringenti.
La pensione/assegno per invalidità civile legato alla Legge 104 (invalidità civile) dipende dalla percentuale, con importi che per il 2025/2026 si aggirano intorno ai 336€ (invalidità 74-99%) o 333,33€ (invalidità 100%) se si rispettano limiti di reddito, mentre l'indennità di accompagnamento (per non autosufficienza) è di circa 542€ e non ha limiti di reddito. Le cifre esatte vengono aggiornate annualmente (ad esempio 2024, 2025, 2026) e dipendono da requisiti di reddito specifici, con la pensione di inabilità (100% invalidità) intorno ai 336€/333€ (2024/2025) e l'assegno mensile di assistenza (74-99%) simile, ma con limiti reddituali più stringenti.
104 (articolo 15), hanno esteso le maggiorazioni alle pensioni degli invalidi civili totali, oltre che ciechi e dei sordi. – Circolare INPS 107 del 23 settembre 2020 e Messaggio del 28 ottobre 2020, n. 3960, dettano indicazioni operative sulle maggiorazioni.
Unico requisito è che il familiare sia affetto da handicap grave ai sensi della Legge 104. Se tali requisiti vengono soddisfatti l'INPS ex INPDAP eroga al caregiver l'APE sociale pari a 12 quote mensili sulla base della pensione di vecchiaia calcolata al momento della domanda ed entro i 1500 euro mensili.