Chi va in pensione con la Fornero viene penalizzato?
Domanda di: Ing. Rosalba Giuliani | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026 Valutazione: 4.2/5
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La pensione anticipata secondo la legge Fornero (attualmente 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne) non prevede penalizzazioni automatiche sull'importo dell'assegno. Le penalizzazioni economiche sono state di fatto abolite o rimosse negli anni successivi alla riforma, eliminando i tagli previsti per chi usciva prima dei 62 anni.
Chi va in pensione con 42 anni e 10 mesi di contributi viene penalizzato?
Con 42 anni e 10 mesi di contributi (per gli uomini) si accede alla pensione anticipata ordinaria senza penalizzazioni formali sull'importo, ma il calcolo dell'assegno avviene con il metodo contributivo (se applicabile) e l'importo può essere inferiore rispetto a chi aspetta i 67 anni; i requisiti restano invariati fino al 31 dicembre 2026, dopodiché aumenteranno, e per chi ha avuto carriere miste (retributive/contributive) l'importo sarà determinato dalla combinazione dei due sistemi.
La Legge Fornero ha stabilito i requisiti per la pensione anticipata ordinaria: 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini. 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne.
Ci sono penalizzazioni per la pensione anticipata nel 2025?
Ci sono penalizzazioni sull'importo? Solo con Opzione Donna o con il metodo contributivo puro. La pensione anticipata ordinaria non prevede penalizzazioni sull'assegno.
Per coloro che accedono alla pensione di Vecchiaia Anticipata prima di aver maturato 62 anni di età sarà applicata una decurtazione sulla parte di pensione, maturata nel sistema RETRIBUTIVO, pari all'1% per ogni anno inferiore ai 62 e un ulteriore 2% per ogni anno inferiore ai 60.