Chi va iscritto nel libro unico del lavoro?

Domanda di: Gastone Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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All'interno del libro Unico del Lavoro, il datore di lavoro privato iscrive i lavoratori subordinati, collaboratori coordinati e continuativi e gli associati in partecipazione con apporto lavorativo*. Sono esclusi dal LUL i coadiuvanti di imprese commerciali, i soci lavoratori, i tirocinanti e gli stagisti.

Chi deve tenere il libro unico del lavoro?

Il datore di lavoro privato, a meno che non sia un datore di lavoro domestico, deve istituire e tenere il libro unico del lavoro, sul quale iscrivere i lavoratori subordinati, i collaboratori coordinati e continuativi (con o senza progetto) e gli associati in partecipazione con apporto lavorativo.

Quali sono i soggetti che non devono essere registrati nel libro unico?

Non devono essere iscritti i lavoratori autonomi titolari di partita Iva, i percettori di borse di studio, i lavoratori autonomi occasionali, i tirocinanti, gli stagisti e i lavoratori socialmente utili in quanto non costituiscono rapporti di lavoro, anche se percettori di redditi assimilati a quelli di lavoro ...

Cos'è il LUL dei dipendenti?

Il Libro Unico del Lavoro svolge una precisa funzione documentale necessaria all'attività aziendale. In particolare il LUL è lo strumento che fotografa ogni singolo rapporto di lavoro in termini di: Dati anagrafici del lavoratore o della lavoratrice. Inquadramento retributivo, sia ordinario che straordinario.

Che differenza c'è tra LUL e busta paga?

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Il Libro unico del lavoro