Chi valuta il livello di inclusione della scuola?

Domanda di: Antimo Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Anche a livello nazionale ritroviamo alcuni esempi relativi alla definizione di indicatori di qualità. INVALSI (MIUR e INVALSI, 2017) propone un elenco di indicatori, contestuali e di input, di processo e di esito, utilizzati per il Rapporto di Autovalutazione.

Chi valuta l'inclusione scolastica?

inclusività della scuola. A questo proposito, la C.M. n. 8/2013 richiede l'elaborazione da parte di ogni istituzione scolastica del Piano Annuale per l'Inclusività (PAI) che prevede una rilevazione sui punti di forza/debolezza degli interventi di inclusione scolastica attuati dal singolo istituto.

Qual è lo strumento per la valutazione della qualità dell inclusione?

L'Index for inclusion (Indice per l'inclusione), proposta realizzata da Tony Booth e Mel Ainscow (2002) per il Centre for Studies on Inclusive Education, rappresenta uno dei primi tentativi operativi di caratterizzare il concetto di inclusione all'interno delle strutture scolastiche.

Quali indicatori valutano che il servizio sia inclusivo?

Sono stati individuati sette livelli di indicatori di risultato che riguardano le persone, le strutture e i riferimenti politici. Questi livelli sono: gli alunni, i genitori, i docenti, i gruppi di valutazione multidisciplinare, le politiche scolastiche e la legislazione.

Quale normativa stabilisce la valutazione della qualità dell inclusione scolastica è parte integrante del procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche?

112 del 16 maggio 2017 stabilisce che: «La valutazione della qualità dell'inclusione scolastica è parte integrante del procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche previsto dall'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80».

02. Storia dell'Inclusione scolastica in Italia. Esclusione