Chi vanta un diritto deve provarlo?

Domanda di: Dr. Ariel Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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Chi vuole fare valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento. Chi eccepisce l'inefficacia di tali fatti ovvero eccepisce che il diritto si è modificato o estinto deve provare i fatti su cui l'eccezione si fonda.

Chi vuol far valere un diritto deve provare?

In altre parole, secondo la lettera della legge (art. 2697, 1° comma, c.c.), “chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento”.

Chi accusa deve provare i fatti?

La direttiva chiarisce che “l'onere della prova della colpevolezza di indagati e imputati incombe alla pubblica accusa e qualsiasi dubbio dovrebbe valere in favore dell'indagato o imputato (nda stessa lettura delle sentenze della Cassazione penale riportata).

Chi afferma deve dimostrare?

(1) L'onere di provare un fatto ricade su colui che invoca proprio quel fatto a sostegno della propria tesi (onus probandi incumbit ei qui dicit): chi vuol far valere in giudizio un diritto deve quindi dimostrare i fatti costitutivi, che ne hanno determinato l'origine.

Cosa deve provare il convenuto?

L'articolo 2697 c.c. stabilisce che chi vuole far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne sono a fondamento. Inoltre Il convenuto nel caso in cui faccia eccezione su tali fatti è tenuto a provare tale eccezione. L'attore è tenuto a provare i fatti costitutivi del suo diritto.

Il diritto (Chi, Cosa, Quando, Come)