Domanda di: Dr. Miriana Sanna | Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026 Valutazione: 4.1/5
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In Italia, la produzione e la verniciatura delle targhe auto originali è affidata in regime di monopolio al Poligrafico dello Stato. Non è consentito riverniciare autonomamente o far ritoccare targhe sbiadite, poiché il fai-da-te è illegale e punibile con sanzioni, richiedendo invece la reimmatricolazione presso la Motorizzazione Civile o un'agenzia pratiche auto.
Le targhe attualmente in circolazione sono state prodotte, infatti, con delle vernici rifrangenti specifiche. Tali vernici sono approvate dal Ministero e dovrebbero garantire visibilità della targa in qualsiasi situazione di luce.
La Motorizzazione provvederà all'emissione di una nuova targa e di una nuova carta di circolazione con i dati aggiornati. I tempi possono variare da pochi giorni a due settimane, mentre il costo complessivo (tra diritti, imposte e targhe nuove) si aggira intorno ai 40-60 euro.
La targa di un veicolo deve essere sempre ben leggibile e seguire le dimensioni e le direttive che regolano ogni targa auto in Italia. Non è consentito pertanto colorarla in modo diverso o alterarla in alcun modo. Però la targa tende a rovinarsi e col tempo rischia di diventare illeggibile.
È necessario compilare il modulo TT2119, presentare un documento di identità valido, il libretto di circolazione e le targhe deteriorate. Dopo la richiesta, viene emessa una nuova coppia di targhe e viene aggiornato il libretto di circolazione.