Domanda di: Lisa Montanari | Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
(52 voti)
Gli organi giudiziari e amministrativi dello Stato versano all'archivio centrale dello Stato e agli archivi di Stato i documenti relativi agli affari esauriti da oltre trent'anni, unitamente agli strumenti che ne garantiscono la consultazione.
Un archivio diventa storico dopo trent'anni di deposito di documenti, durante i quali vanno gradualmente ad affievolirsi fino a pressoché estinguersi gli interessi di natura pratica, contabile, amministrativa e giuridica degli atti in esso contenuti; d'altro canto dopo trent'anni si considera ormai maturato un ...
1. Gli organi giudiziari e amministrativi dello Stato versano all'Archivio centrale dello Stato e agli Archivi di Stato i documenti relativi agli affari esauriti da oltre quarant'anni, unitamente agli strumenti che ne garantiscono la consultazione.
L'Archivio di Stato, in Italia, è un archivio le cui competenze consistono nella conservazione e sorveglianza del patrimonio archivistico e documentario di proprietà della Repubblica Italiana in un determinato territorio e nella sua accessibilità alla pubblica e gratuita consultazione.
Lo sono gli uffici dello Stato (per es., le prefetture, le questure, i ministeri), i comuni, le regioni, gli enti pubblici. Ogni ufficio, per operare, svolgere la propria attività, fornire servizi ai cittadini, ha bisogno di acquisire e produrre documenti che, nel corso dell'attività, confluiscono in un archivio.