Domanda di: Sue ellen Ferretti | Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il 41 bis ("carcere duro") si applica a detenuti per reati gravissimi, principalmente associazione mafiosa (416-bis c.p.), camorra, 'ndrangheta, terrorismo o eversione, con l'obiettivo di impedire i contatti con le organizzazioni criminali esterne. Questa misura è rivolta a soggetti con legami accertati con contesti delinquenziali operanti all'esterno.
I detenuti che possono essere sottoposti al 41-bis sono i soggetti condannati o imputati per ciascuno dei delitti di cui al primo periodo del comma 1 dell'articolo 4-bis della Legge sull'Ordinamento Penitenziario (per esempio reati commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, o di sovvertimento dell' ...
2, ord. penit. (da ora: 41 bis) è una forma di detenzione particolarmente rigorosa, cui sono destinati gli autori di reati in materia di criminalità organizzata nei confronti dei quali sia stata accertata la permanenza dei collegamenti con le associazioni di appartenenza.
Rivolta o situazioni di emergenza. Il regime 41-bis si applica, in primis, in casi eccezionali di rivolta in carcere o in altre gravi circostanze di emergenza.
delitto di violenza sessuale di gruppo; delitto di sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione; delitto di associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri; delitto di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope.